|
Discussioni Musicali |
|
LA TONALITA' MODERNA
20.05.04 LA TONALITA’ MODERNA * Riporto qui, in forma schematica, i concetti basilari su cui si basa la tonalità moderna ripresi dalle teorizzazioni di W. GRANDI. I passi in parentesi quadra sono trascritti. * 1- La tonalità si muove nell’ambito dei 12 suoni del sistema temperato, il termine dodecafonia spetta al sistema tonale. 2- Le sensazioni di modo maggiore e minore non si possono evitare perché esse si avvertono sulle triadi consonanti e sugli accordi dissonanti. 3- I suoni su cui si basano gli accordi (bassi fondamentali) hanno la tendenza a muoversi e posarsi su altri suoni tramite il movimento di 4° ascendente o 5° discendente, questo movimento viene definito “tendenza”e salto principale. 4- Un suono a distanza di semitono da un altro acquista valore di sensibile, tende cioè a muoversi ascendendo o discendendo ai suoni attigui. 5- La tonalità viene individuata in modo inequivocabile dall’accordo di dominante V° grado, in quanto oltre al salto principale del basso verso la tonica I° grado, contiene in sé la sensibile tonale VII° grado che risolve ascendendo di semitono alla tonica I° grado. L’accordo di settima di dominante contiene anche la sensibile modale IV° grado che risolve discendendo di semitono al III° grado chiamato modale perché individua il modo maggiore o minore. 6- Il concetto di dominante deve essere esteso a tutte quelle formazioni che hanno un carattere di sensibile, di tendenza e di riposo sull’accordo di tonica. 7- Per la complessa carica di attrazione verso l’accordo di tonica ogni nota dell’accordo di dominante, oltre ai due movimenti descritti di salto principale e di sensibile, trova il suo riposo totale o parziale su qualunque altro suono dell’accordo di risoluzione. [Per esempio la 9°min. dell’accordo di dominante di do min. (la bemolle) trova la sua posa tanto sul sol quanto sul mi bemolle e sul do; come pure la settima (fa) può anch’essa riposare più o meno sulle tre note dell’accordo di tonica. Così dicasi anche per le altre due note (re e si) dello stesso accordo di dominante.] 7- Una nota che si muove con moto modale di tono pur sprovvista di carattere di sensibile verso l’accordo di risoluzione, se accompagnata armonicamente da suoni attrattivi, trova ugualmente la sua posa. 8- Pure l’anticipazione accompagnata dai suoni attrattivi conferisce all’accordo di risoluzione senso di posa, in quanto fa presentire l’accordo di risoluzione. Così pure le appoggiature. 9- Un particolare tipo di appoggiatura, che spero di aver capito, consiste nella seguente successione: la risoluzione dei suoni al punto (7) può essere usata anche come appoggiatura usata per salto.
|
Vari argomenti musicali alessandro_corti@-elimina-virgilio.it Argomenti: Una curiosità: Ludovico Giustino da Pistoia primo compositore di musica per fortepiano Dubbi Armonici (la sesta Italiana) La scala Pitagorica dei rapporti semplici e temperata Regole di vita musicale di Robert Schumann Il Triplice pedale di Scarlatti sonata K175 Fedele Fenaroli, Regole musicali per i principianti di cembalo Un errore storico Diether de la Motte Vittorio Vinay Come si analizza un testo musicale Die Kunst der Fuge Bwv 1080 Verschiedene Canones Bwv 1087 Beethoven Studi Beethoven op 27 n 2 Al chiar di luna A Lezione dai grandi Armonisti Web Site Center for the History of Music Theory and Leterature Thesaurus musicarum italicarum Virginia Tech Multimedia Music Dictionary
|